I piani di Livio per Empire


“ siamo in fase di avvio ho comunicato ai miei soci la volontà di aprire agli investitori portando i miei 5 ettari a un frazionamento e successivamente a un affitto massimo di 10 per tenuta, non facendo un vero e propria sistema di acquisto/affitto ma bensì facendo si che la possessione avvenga attraverso la cessione di quote dell’azienda, facendo sposare il nome…in quanto le tenute Sessa Camerini non è una semplice impresa, ma ho l’intenzione di farle diventare un’economia di scala facendole diventare vere città nelle città, questo è un concetto a cui sto ancora lavorando. Ettore e Sofia non sono interessati a queste cose loro hanno preferito avviare la parte di farmaceutico e piano piano ci stiamo dividendo, sono scelte che rispetto e sanno loro cos’è il meglio per la loro famiglia saranno sempre ben accetti nella mia famiglia, ma è ora di iniziare a camminare da solo e intraprendere il mio percorso di vita solo o accompagnato dai miei “compagni di Brigata” e la mia futura famiglia se faranno il primo passo.

Ci terrei a definire che sui 1500 a. che possedevo sono stati dati a Ettore a me è rimasto solo mezzo ettaro in confine che ha preso il nome di La Diamantina in quanto ho ereditato il nome di Silvestro Camerini (il mio avo) e adesso che succede? Ci terrei a dire che non ha nulla a che fare con il Bar La Diamantina, quella è un’impresa commerciale (se ho ben capito) e non è basata su un economia di scala con prevalenza di culture di sussistenza e poche culture specializzate come la mia”

  • Nobile Luigi Sessa Aldrovandi